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  • Luca Valdonio

Il pensiero generativo cambia il risultato

Aggiornamento: 8 dic 2020


II pensiero generativo cambia il risultato perché sposta lo sguardo da ciò che mi ritorna a ciò che posso offrire e restituire. Questo crea le migliori condizioni di prosperità per le Organizzazioni. Clicca sull'immagine e guarda il video.


Se davvero desideri che la tua impresa stia in vita nel tempo o generi valore occorre mettere in discussione alcune convinzioni.

Torniamo per un attimo al primo giorno. Siamo nati, cresciamo, invecchiamo e un giorno moriremo. Questo è il ciclo della vita come siamo abituati a descriverlo.


Ti basta?

Siamo sicuri che questo spieghi l'essenza della nostra esistenza?

A me non è bastato e quindi ho cercato un senso differente. Quindi adesso provo a riproporti il ciclo della vita secondo il Pensiero Generativo.

Desideriamo, mettiamo al mondo, alleviamo, rendiamo autonomo e lasciamo andare.

Anche questo è un modo per descrivere il ciclo della vita ma è molto diverso dal primo perché offre un significato. Quale?


Cambia l'obiettivo.


Mentre nel primo caso ho descritto una ciclicità che descrive ciò che mi succederà, nel secondo caso l'obiettivo è cosa farò succedere, quale sarà il mio contributo alla vita, cosa lascerò in eredità al mondo.


Lo sguardo è passato da una visione ripiegata, egocentrata ad una di senso: darsi per qualcosa e di responsabilità: il valore di ciò che do.

Ora prova ad immaginare il ciclo della vita di un'impresa, di un progetto o di un'organizzazione. Quale dei due modelli sceglieresti per la tua organizzazione?

Quello che opera per il tornaconto e basta o quello che non perde mai di vista la realizzazione di uno scopo più ampio?


Qual é il principio guida che orienta le tue scelte ogni giorno?


Ecco qual è l'evoluzione che le nostre imprese, la nostra società ed economia attendono.

Spostare lo sguardo dal sé a ciò che sta fuori, prenderci cura di un bene superiore.

Noi tutti siamo convinti che la situazione ottimale sia quella che massimizza il tornaconto.


In realtà questa ha una fine perché non ha generato altra vita e si è conclusa con il raggiungimento dell'interesse individuale. Questo è lo stile con cui guidiamo ancora oggi le organizzazioni dimenticando che sono moto perpetuo che genera molteplici valute continuamente, anche economiche, ma solo quando non si risolvono nell'obiettivo del guadagno ad ogni costo.


Questo è il pensiero generativo. Spostarsi dall'esclusivo appagamento, tornaconto personale a ciò che di buono consegniamo al mondo ogni giorno.

Non solo ciò che mi ritorna e tengo per me ma anche ciò che restituisco.


Il ciclo generativo biologico è la metafora che ci racconta che la vita ci è stata donata e che ora possiamo restituirla attraverso le nostre opere come l'impresa, il lavoro e le nostre organizzazioni.

Questa è la sfida delle imprese e delle organizzazioni che desiderano futuro. Pensare generativo cambio lo stile, i risultati e muove la vita.
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